Parliamo un po'

Se una persona o un genitore arriva su Che C…uore!, il mio desiderio più grande è che si senta subito accolto, compreso e mai giudicato. Che possa pensare: “Finalmente uno spazio in cui posso essere semplicemente me stesso.” Non voglio convincerti con promesse irrealistiche né dirti come dovresti vivere. Voglio prima di tutto ascoltarti, conoscerti e costruire un rapporto di fiducia. Che tu voglia raggiungere un obiettivo, affrontare un cambiamento o ritrovare maggiore serenità nella tua famiglia, il primo passo parte sempre da te. Se uscendo da questo sito, ti sentirai un po’ più leggero, più fiducioso e con la voglia di iniziare un percorso insieme, allora Che C…uore! avrà già raggiunto qualcosa di importante:farti sentire che non devi avere già tutte le risposte per poter cominciare.

Come possiamo connetterci?

Per me non esiste un modo “giusto” per contattarmi. Esiste semplicemente quello che fa sentire più a tuo agio te: una telefonata, un messaggio, un’e-mail oppure un incontro online.

Che tu stia cercando un Coach personale, un Coach genitoriale o voglia conoscere i percorsi di arteterapia, la cosa più importante è iniziare da ciò di cui hai bisogno.

Niente pressioni e niente formalità. Dall’altra parte troverai una persona pronta ad ascoltarti, senza giudizio, per capire insieme quale percorso può essere più adatto a te.

Perché ogni cambiamento ha un punto di partenza e, a volte, basta davvero un semplice:

“Ciao, vorrei raccontarti cosa sto vivendo…”

Email

fabianamounowah@gmail.com

Scrivimi

Non aspettare di avere tutto sotto controllo per chiedere un supporto. Che tu stia attraversando un momento di cambiamento, cercando la tua strada o vivendo una fase difficile come genitore, puoi partire esattamente da dove sei oggi.

Da Che C…uore! non troverai giudizi, voti o qualcuno che ti dica come dovresti essere. Troverai ascolto, empatia, strumenti concreti e anche un po’ di ironia, perché a volte sorridere delle nostre imperfezioni aiuta a guardarle con occhi diversi.

Vieni con i tuoi dubbi, i tuoi obiettivi, le tue paure, i tuoi sogni… oppure con adolescenti che rispondono “boh”, giocattoli ovunque e il solito caffè diventato freddo. 

Non devi avere già tutte le risposte.
Devi solo essere disposto a fare il primo passo.
Al resto lavoreremo insieme